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La definizione “prevenire
è meglio che curare” si adatta ottimamente
al settore agroalimentare.
Una rete di monitoraggio che intercetti eventuali infestanti
presenti impedendone la riproduzione e segnalandone precocemente
la presenza, così come la messa in opera di accorgimenti
mirati a limitare il pericolo di ingresso di parassiti,
può evitarci i grossi problemi connessi all’insorgere
di un’infestazione.
Una pullulazione di parassiti delle derrate che si verifica
in un punto della filiera, comporta l’interruzione
della produzione e la distruzione del prodotto infestato.
A tutto ciò si aggiunge il costo vivo della disinfestazione
che non sempre dà risultati soddisfacenti e spesso
richiede la reiterazione degli interventi.
Agire in via preventiva può quindi evitare problemi
e costi cospicui, ma per farlo con efficienza è
necessario conoscere gli insetti con cui si ha a che fare,
dove possono annidarsi e come snidarli.
Da non dimenticare poi la normativa H.A.C.C.P.
che impone la messa in opera di quanto è necessario
per impedire la contaminazione degli alimenti.
Per:
- monitoraggio infestanti,
- piani preventivi e di disinfestazione,
- realizzazione documentazione H.A.C.C.P.,
- tamponi microbiologici,
- analisi degli alimenti,
rivolgiti a chi mette in pratica ciò che studia
da anni abbinando un approccio scientifico all’aspetto
applicativo.
Analisi chimiche e microbiologiche
sono eseguite dall’Istituto Zooprofilattico di Legnaro
– Padova. |
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